
“Alli tempi di tata” è un viaggio nella memoria di una comunità del Sud Italia, attraverso i ricordi personali dell’autore e le storie collettive di una San Giovanni che non esiste più. Il libro racconta la vita quotidiana di un paese contadino tra gli anni della guerra e del dopoguerra, restituendo usi, tradizioni, riti religiosi, feste popolari e il duro lavoro che scandiva le giornate di uomini, donne e bambini. I protagonisti non sono eroi, ma persone comuni: madri instancabili, bambini cresciuti in strada, anziani custodi di saperi antichi, figure pittoresche che animano la vita del paese. Attraverso episodi narrativi autonomi ma collegati, il lettore viene accompagnato in un mondo fatto di povertà materiale e grande ricchezza umana, dove la comunità rappresenta il vero sostegno alla vita. I temi centrali sono la memoria, l’identità, il senso di appartenenza e il cambiamento sociale. La struttura è episodica e cronachistica, senza un unico conflitto centrale, ma con una tensione costante verso la conservazione del ricordo. Il libro non svela un finale, ma accompagna il lettore verso una consapevolezza: il passato continua a vivere finché qualcuno lo racconta.